Questa pagina contiene testi di autori vari, in italiano o in lingua originale, sulla questione generale del “progresso” e del ruolo e il significato della scienza e della tecnica moderne: sia rispetto alla loro origine autentica nel mondo antico, sia rispetto alla loro progressiva “assolutizzazione” nel mondo moderno che – estinguendo la loro reale capacità conoscitiva e la loro essenza creativa – le ha rese un potente strumento di controllo e manipolazione, che chiamiamo tecnoscienza, strumento che per molti aspetti determina la “forma” del dominio capitalistico nella sua fase attuale.
ARTICOLI
Su «sviluppo» e «razionalità» (Cornelius Castoriadis)
La scienza è diventata il mistero per eccellenza (Simone Weil)
Riflessioni (Max Born)
Ritorno al fenotipo. I geni, esistono? (Jean-Jacques Kupiec)
Che cosa sta accadendo alla scienza? (Lucio Russo)
La scienza nell’era del neo-liberismo (Daniel Amit)
In nome della ragione (Encyclopédie des Nuisances)
Critica della divulgazione scientifica (Marino Badiale)
Social Networks (Bernardo Isola)
Scienza antica e scienza moderna (Stefano Isola)
Scienza, tecnica e società (Stefano Isola)
Usi e disusi della ragione (Stefano Isola)
Per una critica della «tecnomedicina» (Stefano Isola)
A proposito del meeting di San Rossore 2009 (Stefano Isola)
Quale scienza per quale società (atti dell’omonimo convegno)
Senza di noi (Kinesis)
Il nemico, è l’uomo (Bertrand Louart)
Il valore del progresso (Eugene Dupréel) (in francese)
Obiettori di coScienza (in francese)